Test Garmin VIRB

Garmin entra nel mercato delle action camera con un prodotto in due varianti: la VIRB e la VIRB Elite.

Il test si basa sulla versione base, quindi senza Wifi, altimetro e GPS ed ovviamente ci saranno confronti con la sua avversaria numero uno: la GoPro Hero 3

Tra le caratteristiche della actioncam Garmin c’è lo stabilizzatore d’immagini digitale, sensore da 16Mp capace di scattare foto anche durante la registrazione video (possibile in full HD a 1080p), 3 ore di autonomia alla massima risoluzione (la GoPro si ferma a circa 2),  mentre modulo Wi-Fi e GPS sono esclusiva della VIRB Elite.
La geolocalizzazione dei contenuti è precisa ed accurata, oltretutto è possibile mettere in comunicazione le action cam VIRB con altri device Garmin come ad esempio l’Edge 810.
Ultimo componente, ma non per questo meno importante, il display a colori da 1.4 pollici, mancante in molte delle attuali action cam.
Il test:
La VIRB ha ingombri molto diversi dalla Gopro. E’ infatti più stretta ed allungata, senz’altro più aerodinamica, ma in alcuni casi più difficile da fissare.

Normalmente infatti fissavo la Gopro sul tubo reggisella, essendo la videocamera abbastanza piatta si riusciva a fissarla davanti al tubo, l’ingombro in larghezza non disturbava il movimento delle gambe. La VIRB essendo lunga non può essere fissata centralmente e fissandola di fianco al tubo disturba la pedalata.
Nel fissaggio sul casco la VIRB si prende la rivincita. Entrambe si fissano velocemente e senza problemi ma la VIRB è più bassa ed aerodinamica ed inoltre con la staffa regolabile sui 3 assi si fissa anche lateralmente al caschetto senza ingombri esagerati.
Per lo scopo del test la VIRB viene fissata sul manubrio. L’ergonomia di funzionamento della VIRB è nettamente superiore a quella della Gopro. Mentre nella Gopro è difficile capire in che modalità ci si trovi (foto, video, settaggi) e bisogna fare affidamento alle microscopiche icone nel piccolissimo display. Sulla VIRB, per iniziare a riprendere, basta solo spostare in avanti il grande pulsante a scorrimento: facile, immediato, robusto.
Il display della Virb è utilissimo, se con la Gopro è necessario acquistare un display a parte o fare uso di app e smartphone, con la Virb si vede esattamente l’immagine che si sta riprendendo.
La VIRB ha due indiscutibili punti di forza che difficilmente potranno essere superati dalle altre actioncam:
La connessione al gps garmin. E’ appena stato rilasciato il firmware 2.8 per il Garmin Edge 810. Una volta installato, l’810 diventa la centrale di comando per la VIRB. Sull’810 appare la pagina di controllo VIRB dove, dal touch screen, si fa partire la ripresa video e si scattano le foto: comodo.
L’aggiunta di dati quali posizione, velocità, altimetria. Con questa versione bisogna aggiungere manualmente la traccia GPS durante l’editing ma nella versione Elite il video mostrerà in sovraimpressione i dati descritti.
La VIRB consuma poco. Durante il test la VIRB è rimasta accesa ininterrottamente per 4 ore. Sono state scattate 20 foto e ripresi un’ora di filmati. La batteria era ancora al 70%
Una volta finite le riprese la VIRB viene collegata a computer e mediante il software gratuito Virb Edit si taglia, unisce, edita e carica su Youtube.
La qualità video della Virb è buona ma non esaltante. In condizioni di luce scarsa le riprese sono più luminose di Gopro, lo stabilizzatore d’immagine è eccellente, però la Virb fatica a regolare la luminosità nelle difficili condizioni dentro-e-fuori-dal-bosco, alcune frames risultano sovraesposte e tendendi al violaceo. Il video qui pubblicato comunque non fa testo in quanto ottimizzato per internet da Youtube.
Vista l’alta qualità hardware si spera che Garmin sistemi la cosa a livello firmware.
Prezzi di listino:
VIRB € 299,00
VIRB Elite € 399.00
GoPro Hero 3+ Black € 449,95
Prezzi di vendita:

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